
I prodotti pregiati della terra, il radicchio rosso di Treviso, sono identità, cultura e tradizione. Cose che non si possono copiare, replicare, imitare in qualche remoto paese orientale. Attività economiche con ancora grande potenziale, che possono dare lavoro.
Che la festa del radicchio sia prima di tutto quella della nostra gente, ce n’è bisogno.
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L’Amministrazione Comunale e la Pro Loco di Zero Branco hanno inserito tra gli eventi della “XIX Mostra del Radicchio” il Concorso “Nel Radicchio Rosso di Treviso I.G.P. l’acqua, il sole, la terra e le cure dell’uomo” riservato agli alunni delle scuole primarie e secondarie di I grado.
Obiettivo dell’iniziativa è avvicinare i ragazzi ai prodotti agricoli del nostro territorio, ed in particolare alla conoscenza delle fasi di coltivazione e lavorazione del Radicchio Rosso di Treviso I.G.P.
Hanno aderito al Concorso più di 400 alunni appartenenti a 23 classi delle Scuole di Zero Branco, S.Alberto, Morgano, Badoere, Quinto di Treviso e Mogliano Veneto.
Attraverso originalissimi ed efficaci disegni, poesie, filastrocche, ricette, racconti,cartelloni, foto e filmati i ragazzi hanno dimostrato di conoscere in modo approfondito ed apprezzare questo prezioso prodotto, fiore all’occhiello della nostra terra.
Tutti i lavori sono esposti in un padiglione all’interno della Mostra che avrà luogo dal 13 al 22 Gennaio 2012.
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IL MIO INTERVENTO ALLA FESTA DEL RADICCHIO DI ZERO BRANCO
Ho avuto il piacere di partecipare all’inaugurazione della XIX Festa del Radicchio Rosso di Zero Branco. Davvero una bella kermesse, grazie allo straordinario lavoro degli agricoltori, della pro loco, del Comune e di tantissimi volontari, a cui va il mio particolare apprezzamento. Sono stata invitata a portare anche il mio saluto, tra quelli delle tantissime autorità presenti, e l’amica Mariagrazia Tonon, consigliere comunale di Zero Branco, ha girato un breve video del mio intervento che potete rivedere. Sentiti gli interventi che mi avevano preceduta ho ritenuto utile fare un appello per rimboccarci le maniche in questo periodo di difficoltà, come i veneti hanno già saputo fare dal secondo dopoguerra in avanti costruendo il “miracolo Nord Est”. | guarda
Da: On. Simonetta Rubinato su 18 gennaio 2012
alle 18:04
Quest’anno la Mostra del radicchio ha avuto una svolta, una piacevole ma significativa, svolta.
Per merito di alcuni componenti del direttivo che hanno puntato i piedi, che si sono rimboccati le maniche, che hanno creduto in un possibile e reale cambiamento, la 19a Mostra del Radicchio Rosso di Treviso IGP è stata una festa grande.
Per chi ha lavorato veramente e seriamente, per chi ha dato il suo tempo, per chi ha messo da parte le polemiche e ha regalato un sorriso, per chi ha partecipato con l’entusiasmo di un bambino ma con la serietà di un adulto, per chi ha voluto esserci nonostante tutto e tutti….
A tutti io dico grazie. Elencare i nomi non posso, rischierei di dimenticare qualcuno. Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato, gratuitamente e senza cedere alla fatica, affrontando il freddo dei giorni che precedevano l’apertura per gli allestimenti, ma anche le sere che uscivano da casa per venire alla festa a lavorare o le giornate di sabato e domenica passate interamente alla festa a lavorare, ringrazio chi si è occupato della cucina, motore principale per la buona riuscita della festa, ringrazio chi ha pulito, chi ha fatto cassa, chi ha lavorato al bar, alla mostra….. chi ha portato gli amici, i parenti, i conoscenti…
A nome mio e di chi ha veramente voluto il cambiamento, una piccola richiesta. Lavoriamo tutti insieme perché non sia solo il cambiamento di una festa, lavoriamo tutti insieme per cambiare veramente e in maniera significativa. Chi ha lavorato continui a stare con noi e porti anche altre persone, più siamo e meglio stiamo.
Perché lavorare insieme è bello e gratificante, condividere, collaborare, parlare e stare insieme ad altri è un modo per ampliare la propria cultura personale, si allontanano la stanchezza e i problemi del quotidiano.
Ancora un grazie a tutti.
Nicla.
Da: Nicla su 25 gennaio 2012
alle 20:00