
SINTESI DELL’INCONTRO IN PROVINCIA
Avvenuto oggi 04/02/2010
Presenti:
- Il Presidente della Provincia L. Muraro
- L’ingegner Costantini per “Veneto Strade”
- L’Amministrazione Comunale con due assessori, sindaco
- Tutti i capigruppo consiliari
Si è chiarito che:
1) la tangenziale Nord Ovest costa (ultima valutazione 2007) 16,5 milioni di euro;
2) dal momento che si avvia la procedura (progetto definitivo, variante – se necessaria, osservazioni, controdeduzioni, gara su esecutivo, appalto superiore ai 10 milioni ecc., salvo imprevisti come ad esempio ricorsi al TAR) ci vuole un anno. Quindi, primavera-estate 2011, correndo.
Inizio lavori 2012.
Fine lavori 2014.
E’ quindi seguito il dibattito. Il sindaco ha aperto l’incontro, ripetendo tal quale e senza cambiare una virgola, quanto già comunicato al Presidente Muraro il 5 gennaio 2010, e cioè:
noi pensiamo (come maggioranza) che intercettando il traffico diretto all’Autostrada PRIMA che entri a Scandolara (ad Ovest) e PRIMA che entri a Zero Branco centro (a Nord Est), i 3 centri del Comune si liberino da questo traffico. Contemporaneamente, ci vuole comunque un by-pass al Centro-capoluogo per il restante traffico, che è la maggior parte.
IPOTESI CASELLO DI ZERO BRANCO
DIFETTI
- si aumenta il traffico (non in modo inaccettabile, ma comunque grave) in via Kennedy. Il costo presunto, detto a spanne da chi di dovere, può aggirarsi sui 25 milioni di euro. In questo costo, vi è il ri-sezionamento di via Kennedy, un sottopasso per via Guidini, viabilità locale ed un tratto di strada nuovo al confine con Mogliano e il casello con solo entrata ed uscita da Nord. C’è da considerare che sono già stati stanziati 3 milioni di euro sul Piano Trasporti Regionale 2009-2011 per via Kennedy, ai quali non rinunciamo.
PREGI
- diluisce il traffico di accesso al Passante in più punti
- tale traffico non passa più per i 3 centri (passa il resto, quello che non va in autostrada)
- il PAT non prevede per almeno 10 anni nessuna edificabilità nella zona, ed una volta approvato per 10 anni almeno non si può cambiare
- la Nord Ovest viene ridimensionata
- il caso di incidenti, o emergenze sulla Noalese (da Scorzé a Zero Branco) diventa una valvola di sfogo, poiché la Noalese in tal caso va in tilt
ABBIAMO CHIESTO 10 GIORNI DI TEMPO PER LA VERIFICA PUNTUALE DI QUESTA IPOTESI, nella quale crediamo. Se la verifica sarà negativa, vi è la seconda ipotesi, quella storica.
TANGENZIALE NORD-OVEST
PREGI
- risolve il problema del centro di Zero Branco, aggravato dall’apertura del Centro Commerciale e dal traffico diretto al casello di Cappella di Scorzé
- non serve più una rotatoria al bivio Casarin (Noalese – SP 65)
- diventa di scorrimento (poiché tra qualche mese sono pronte le due nuove rotatorie tra via Bettin e Villa Albuzio)
DIFETTI
- “E’ uno sfregio immane del territorio” (giudizio dell’ing. Martini al Sindaco), tagliando in prevalenza da est a ovest una delle zone più belle di Zero Branco
- Arriva sul Drizzagno, che va allargato: ma le case sono più basse della strada. Allargando il Drizzagno, la pendenza in pochissimi metri finisce in cucina. Dall’altro lato, a sinistra verso Scorzé, vi sono 9 accessi, uno solo con la terza corsia centrale per l’immissione ed arresto. Gli altri 8 no. Otto punti di arresto totale del traffico, per 4 volte al giorno. L’imbuto che ne consegue è micidiale. Bisogna pensarci.
- In assenza di accordo d’area, anche Scandolara e S.Alberto avranno un aggravio, per chi viene sulla Nord Ovest e diretti al casello di Cappella di Scorzé
- Il PAT prevede zone di espansione edilizia tra il Centro e la tangenziale (anche se dipendono dal Piano Interventi).
RIASSUMENDO:
Posto che il Presidente della Provincia ha dichiarato che il primo stralcio del Terraglio Est (che arriverà fino al casello di Preganziol) sarà realizzato entro 3 anni, se non passa la prima ipotesi (alla quale crediamo), cioè casello ai confini, intercettazione a Scandolara e bretella a Nord Ovest in un unico accordo, resta la tangenziale a Nord Ovest, con i pregi e i difetti evidenziati, compresi i punti neri e mortali sul Drizzagno.
La Provincia è stata resa edotta, “Veneto Strade” anche, i capigruppo consiliari erano presenti.
Attendiamo per iscritto la tempistica prevista per la realizzazione della Nord Ovest.
All’ultima domanda da noi posta, e cioè: “Chi ha bloccato la Nord Ovest?”, la risposta è stata: “La politica, o meglio, qualche problema politico… di Zero Branco”.